CAE-1
- asdcomunicanedolom
- 15 set 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Ben ritrovati amici! Siamo felici di raccontarvi un traguardo importante: per la prima volta il Cadore ha ospitato una prova ufficiale CAE-1 ENCI. È stata un’occasione speciale non solo per noi di Comunicane Dolomiti, ma per tutta la comunità cinofila della zona, che ha potuto vivere da vicino un evento riconosciuto a livello nazionale. Ma cos’è il CAE-1? È il Controllo dell’Affidabilità e dell’Equilibrio Psichico, un test creato dall’ENCI che serve a verificare che cane e conduttore siano in grado di affrontare la vita quotidiana in modo sereno ed equilibrato, anche in presenza di stimoli come persone, biciclette, rumori improvvisi o altri cani. Non è quindi una gara di obbedienza ma una valutazione della relazione, della gestione e dell’affidabilità del binomio.

Superare la prova significa ottenere un patentino che certifica queste qualità e che diventa un riconoscimento ufficiale della buona convivenza del cane nella società. Possono partecipare sia cani di razza che meticci, purché abbiano almeno 15 mesi e siano in buona salute, mentre il conduttore deve avere almeno 12 anni. Il test si compone di dieci esercizi che simulano situazioni reali: camminare al guinzaglio tra persone e distrazioni, restare fermi mentre attorno succedono cose nuove, affrontare rumori improvvisi o incontrare altri cani, lasciarsi manipolare in modo tranquillo. Non serve la perfezione, ma equilibrio e collaborazione. Per prepararsi al meglio è utile abituare il cane a distrazioni graduali, lavorare sui comandi base come “seduto”, “terra” e “resta”, curare la gestione al guinzaglio e soprattutto mantenere calma e coerenza, perché il modo in cui il conduttore guida il cane fa davvero la differenza.

Portare un evento ufficiale ENCI in Cadore è stato importante perché offre nuove opportunità a chi vive qui: non c’è più bisogno di spostarsi lontano per partecipare a una prova riconosciuta e allo stesso tempo si diffonde una cultura cinofila che valorizza il rispetto, la convivenza e la crescita del binomio. Per noi è stato anche un momento di comunità, un’occasione per incontrarci, confrontarci e vivere insieme una giornata ricca di emozioni. Questa prima esperienza ci motiva a continuare, perché crediamo che il Cadore possa diventare sempre più un punto di riferimento per attività cinofile di qualità, dove i cani crescono in equilibrio e i proprietari trovano strumenti per vivere con loro in modo consapevole.

Grazie a chi ha partecipato, ai giudici, agli istruttori e naturalmente ai nostri cani, protagonisti di questa bellissima avventura!



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